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4 marzo 2025 // Solidarietà
Letture ad alta voce contro la violenza di genere, un evento di Libreria Dudi e Le Onde ETS
Condividiamo, come partecipanti, l'evento promosso da Libreria Dudi, punto di riferimento tra le librerie indipendenti a Palermo, e dall'Associazione Le Onde ETS, attiva dal 1992 nella prevenzione e nel contrasto alla violenza contro donne e minori. Il loro evento si terrà giovedì 13 marzo alle 18:00. Una staffetta di letture ad alta voce durante la quale verranno letti i titoli selezionati da ANDERSEN, rivista e premio dedicato ai libri per ragazzi, su temi come la violenza sulle donne, il contrasto agli stereotipi e i diritti da difendere.
Alcuni tra i nostri associati parteciperanno tra il pubblico, fallo anche tu! Questo evento è tra, tra le altre cose, parte di un progetto molto importante della Fondazione Cecchettin ed è un ulteriore modo per contribuire.
Letture ad alta voce contro la violenza di genere, un evento di Libreria Dudi e Le Onde ETS
Condividiamo, come partecipanti, l'evento promosso da Libreria Dudi, punto di riferimento tra le librerie indipendenti a Palermo, e dall'Associazione Le Onde ETS, attiva dal 1992 nella prevenzione e nel contrasto alla violenza contro donne e minori. Il loro evento si terrà giovedì 13 marzo alle 18:00. Una staffetta di letture ad alta voce durante la quale verranno letti i titoli selezionati da ANDERSEN, rivista e premio dedicato ai libri per ragazzi, su temi come la violenza sulle donne, il contrasto agli stereotipi e i diritti da difendere.
Alcuni tra i nostri associati parteciperanno tra il pubblico, fallo anche tu! Questo evento è tra, tra le altre cose, parte di un progetto molto importante della Fondazione Cecchettin ed è un ulteriore modo per contribuire.
7 febbraio 2025 // Associazione & Progetti
Nuovi corsi per il 2025! Mediazione digitale parentale e Comunicazione Inclusiva (seconda edizione)
Con l’inizio del nuovo anno, arrivano due nuove opportunità formative, a partire da maggio 2025 (sempre gratuito, sempre in orario tardo pomeridiano). Il primo percorso formativo e laboratoriale sarà sulla Mediazione Digitale Parentale: un corso dedicato al contrasto delle dipendenze digitali e alla promozione di un gaming sano e consapevole in ambiente familiare. Si tratta della prima implementazione del nostro progetto Gaming and Parents, interamente basato sul fornire strumenti e competenze pratiche per aiutare genitori e tutori a gestire il rapporto dei più giovani con il mondo digitale. Poi, sempre a partire da maggio, partirà la seconda edizione del corso sulla Comunicazione Inclusiva per la comunità LGBTIQA+. Leggi la Blog Entry per saperne di più!
Nuovi corsi per il 2025! Mediazione digitale parentale e Comunicazione Inclusiva (seconda edizione)
Con l’inizio del nuovo anno, arrivano due nuove opportunità formative, a partire da maggio 2025 (sempre gratuito, sempre in orario tardo pomeridiano). Il primo percorso formativo e laboratoriale sarà sulla Mediazione Digitale Parentale: un corso dedicato al contrasto delle dipendenze digitali e alla promozione di un gaming sano e consapevole in ambiente familiare. Si tratta della prima implementazione del nostro progetto Gaming and Parents, interamente basato sul fornire strumenti e competenze pratiche per aiutare genitori e tutori a gestire il rapporto dei più giovani con il mondo digitale. Poi, sempre a partire da maggio, partirà la seconda edizione del corso sulla Comunicazione Inclusiva per la comunità LGBTIQA+. Leggi la Blog Entry per saperne di più!
18 gennaio 2025 // Progetti
Ultimo appuntamento dei laboratori sulla comunicazione inclusiva per la comunità LGBTIQA+ nei contesti di tutoraggio e di cura
Il 27 gennaio, alle 18:00 e in modalità blended, si terrà l’ultimo incontro del laboratorio online di Pitch Perfect, il nostro progetto dedicato al potenziamento delle competenze comunicative di counselor, psicologi e tutor per persone appartenenti alla comunità LGBTIQA+. Quest'ultimo workshop sarà dedicato alle metodologie e alle pratiche affermative e all'ambito della competenza culturale, in entrambi i casi derivati dalla tradizione angloamericana. In più, alla fine della sessione, commenteremo insieme la prima bozza operativa delle carte da gioco illustrate, sviluppata dal nostro partner Stichting Art. 1 e pensata per promuovere ambienti di counseling inclusivi attraverso oggetti visivi. Partecipa anche tu!
Ultimo appuntamento dei laboratori sulla comunicazione inclusiva per la comunità LGBTIQA+ nei contesti di tutoraggio e di cura
Il 27 gennaio, alle 18:00 e in modalità blended, si terrà l’ultimo incontro del laboratorio online di Pitch Perfect, il nostro progetto dedicato al potenziamento delle competenze comunicative di counselor, psicologi e tutor per persone appartenenti alla comunità LGBTIQA+. Quest'ultimo workshop sarà dedicato alle metodologie e alle pratiche affermative e all'ambito della competenza culturale, in entrambi i casi derivati dalla tradizione angloamericana. In più, alla fine della sessione, commenteremo insieme la prima bozza operativa delle carte da gioco illustrate, sviluppata dal nostro partner Stichting Art. 1 e pensata per promuovere ambienti di counseling inclusivi attraverso oggetti visivi. Partecipa anche tu!
10 dicembre 2024 // Associazione
Libri in Cerchio: un'iniziativa di lettura per la (dis)abilità cognitiva
Il 17 e il 18 dicembre, in orario pomeridiano, Close in the Distance organizza due pomeriggi dedicati alla lettura ad alta voce per lettori neurodivergenti. Questi laboratori di lettura stati pensati per rendere alcuni testi narrativi contemporanei accessibili, utilizzando lo strumento del “libro in stimoli” e della lettura ad alta voce facilitata. L'iniziativa è gratuita e nasce dalla collaborazione con piccole case editrici locali, con l’obiettivo di rendere la lettura accessibile per tutti. Questi due incontri sono aperti non solo ai nostri associati, ma anche a persone con (dis)abilità cognitiva, i loro familiari e caregiver, e a chiunque sia interessato a partecipare ad attività psicoeducative un po’ diverse dal solito. Sarà un'opportunità per condividere storie, esplorare nuove narrazioni e creare connessioni in un ambiente accogliente!
Libri in Cerchio: un'iniziativa di lettura per la (dis)abilità cognitiva
Il 17 e il 18 dicembre, in orario pomeridiano, Close in the Distance organizza due pomeriggi dedicati alla lettura ad alta voce per lettori neurodivergenti. Questi laboratori di lettura stati pensati per rendere alcuni testi narrativi contemporanei accessibili, utilizzando lo strumento del “libro in stimoli” e della lettura ad alta voce facilitata. L'iniziativa è gratuita e nasce dalla collaborazione con piccole case editrici locali, con l’obiettivo di rendere la lettura accessibile per tutti. Questi due incontri sono aperti non solo ai nostri associati, ma anche a persone con (dis)abilità cognitiva, i loro familiari e caregiver, e a chiunque sia interessato a partecipare ad attività psicoeducative un po’ diverse dal solito. Sarà un'opportunità per condividere storie, esplorare nuove narrazioni e creare connessioni in un ambiente accogliente!
19 novembre 2024 // Progetti
All'Istituto degli Innocenti di Firenze per il kick-off di Adventures are better shared!
A distanza di tanto tempo, siamo stat* super felici di partecipare a entrambe le giornate d'avvio lavori organizzate dall'Agenzia Nazionale Erasmus+ per conoscere tutti gli strumenti utili per gestire al meglio un progetto, ma anche tutte le altre realtà beneficiarie e le persone che le rappresentano. Noi abbiamo parlato e presentato Adventures are better shared!, più che altro lavorando e promuovendo due parole chiave: EduGaming e cultura nord europea del (video)gioco in contesti educativi, per e con discenti adult*.
La cosa più bella dell'incontro... oltre a Firenze in pieno autunno, il mettere a confronto progetti anche diversissimi tra loro, realtà anche molto, molto diverse e potere apprendere, anche solo per un po', l'un* dall'altr*.
All'Istituto degli Innocenti di Firenze per il kick-off di Adventures are better shared!
A distanza di tanto tempo, siamo stat* super felici di partecipare a entrambe le giornate d'avvio lavori organizzate dall'Agenzia Nazionale Erasmus+ per conoscere tutti gli strumenti utili per gestire al meglio un progetto, ma anche tutte le altre realtà beneficiarie e le persone che le rappresentano. Noi abbiamo parlato e presentato Adventures are better shared!, più che altro lavorando e promuovendo due parole chiave: EduGaming e cultura nord europea del (video)gioco in contesti educativi, per e con discenti adult*.
La cosa più bella dell'incontro... oltre a Firenze in pieno autunno, il mettere a confronto progetti anche diversissimi tra loro, realtà anche molto, molto diverse e potere apprendere, anche solo per un po', l'un* dall'altr*.
10 novembre 2024 // Progetti
Se sei psicolog*, tutor, counselor, aiutaci a raccogliere dati su quanto inclusiva è la tua comunicazione con persone LGBTIQA+
Siamo già arrivat* al secondo appuntamento dei nostri laboratori blended/online di Pitch Perfect, il nostro progetto che promuove il potenziamento delle competenze trasversali di psicolog*, counselor, tutor e, in generale, facilitatric* e formatric* nel campo dell'inclusione LGBTIQA+, lavorando su lessico, linguaggio e competenza culturale. Le iscrizioni sono sempre aperte (trovi il link e tutte le info dentro o anche su EPALE) e abbiamo in programma ancora un bel po' di incontri e di temi da affrontare.
Detto questo, se sei psicolog*, tutor, counselor, educatric* o formatric* (in sostanza, se ti occupi in un modo o nell'altro di orientamento, tutoraggio, educazione e/o formazione continua), ci aiuti ad ampliare la nostra raccolta dati?
Una parte molto importante del lavoro che stiamo svolgendo con Pitch Perfect è, letteralmente, capire quanto chi si occupa di tutto quello che abbiamo scritto prima ne sa d'inclusione LGBTIQA+ in senso lato, quanto la ritiene importante, e tanto altro.
Se sei psicolog*, tutor, counselor, aiutaci a raccogliere dati su quanto inclusiva è la tua comunicazione con persone LGBTIQA+
Siamo già arrivat* al secondo appuntamento dei nostri laboratori blended/online di Pitch Perfect, il nostro progetto che promuove il potenziamento delle competenze trasversali di psicolog*, counselor, tutor e, in generale, facilitatric* e formatric* nel campo dell'inclusione LGBTIQA+, lavorando su lessico, linguaggio e competenza culturale. Le iscrizioni sono sempre aperte (trovi il link e tutte le info dentro o anche su EPALE) e abbiamo in programma ancora un bel po' di incontri e di temi da affrontare.
Detto questo, se sei psicolog*, tutor, counselor, educatric* o formatric* (in sostanza, se ti occupi in un modo o nell'altro di orientamento, tutoraggio, educazione e/o formazione continua), ci aiuti ad ampliare la nostra raccolta dati?
Una parte molto importante del lavoro che stiamo svolgendo con Pitch Perfect è, letteralmente, capire quanto chi si occupa di tutto quello che abbiamo scritto prima ne sa d'inclusione LGBTIQA+ in senso lato, quanto la ritiene importante, e tanto altro.
24 ottobre 2024 // Solidarietà
Contribuisci anche tu a un cammino per sostenere CasaNepal!
Una delle cose più belle che finora ci è capitata è di avere incontrato persone che veramente lavorano per fare la differenza, non soltanto in Italia, ma nel mondo. Queste stesse persone, che hanno partecipato e partecipano tuttora ad alcuni dei nostri workshop educativi, ci hanno condiviso la loro esperienza in Nepal, all'interno di un progetto dell'associazione di volontariato Apeiron, che in Nepal ha costruito e gestisce centri per donne vittime di violenza e che ha fondato, a Kathmandu, dopo il terremoto del 2015, CasaNepal.
Queste persone stanno raccogliendo fondi per svolgere un cammino verso Santiago di Compostela, proprio per supportare CasaNepal.
Noi abbiamo contribuito, se vuoi, fallo anche tu!
Contribuisci anche tu a un cammino per sostenere CasaNepal!
Una delle cose più belle che finora ci è capitata è di avere incontrato persone che veramente lavorano per fare la differenza, non soltanto in Italia, ma nel mondo. Queste stesse persone, che hanno partecipato e partecipano tuttora ad alcuni dei nostri workshop educativi, ci hanno condiviso la loro esperienza in Nepal, all'interno di un progetto dell'associazione di volontariato Apeiron, che in Nepal ha costruito e gestisce centri per donne vittime di violenza e che ha fondato, a Kathmandu, dopo il terremoto del 2015, CasaNepal.
Queste persone stanno raccogliendo fondi per svolgere un cammino verso Santiago di Compostela, proprio per supportare CasaNepal.
Noi abbiamo contribuito, se vuoi, fallo anche tu!
20 ottobre 2024 // Associazione
Siamo stati al Congresso Navigare tra i Processi, della Società Italiana di Psicoterapia Cognitivo Comportamentale
Il 18 e il 19 ottobre, più o meno alle porte di Palermo (Isola delle Femmine), si è tenuto il Congresso "Navigare tra i Processi", organizzato dalla Società Italiana di Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale (CBT-Italia). Il Congresso è stato strutturato in un numeroso insieme di interventi e workshop per entrambe le giornate ed era aperto a* soc* di CBT-Italia e i generale a psicolog*, terapeut*, medic* e student* universitar* di psicologia.
Noi abbiamo partecipato, be', sia come psicoterapeut* CBT, sia come Close in the Distance, promuovendo e diffondendo il lavoro che stiamo svolgendo su Pitch Perfect.
Siamo stati al Congresso Navigare tra i Processi, della Società Italiana di Psicoterapia Cognitivo Comportamentale
Il 18 e il 19 ottobre, più o meno alle porte di Palermo (Isola delle Femmine), si è tenuto il Congresso "Navigare tra i Processi", organizzato dalla Società Italiana di Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale (CBT-Italia). Il Congresso è stato strutturato in un numeroso insieme di interventi e workshop per entrambe le giornate ed era aperto a* soc* di CBT-Italia e i generale a psicolog*, terapeut*, medic* e student* universitar* di psicologia.
Noi abbiamo partecipato, be', sia come psicoterapeut* CBT, sia come Close in the Distance, promuovendo e diffondendo il lavoro che stiamo svolgendo su Pitch Perfect.
5 ottobre 2024 // Progetti
Iniziano i laboratori gratuiti sul lessico LGBTIQA+, pratiche affermative e counseling inclusivo, dal 7 ottobre al 16 dicembre 2024
Qual è il rapporto tra comunicazione e discriminazione? Come si mette in pratica il linguaggio inclusivo?
Abbiamo iniziato così la nostra EPALE Entry, insieme all'heading "Le Parole Contano", per annunciare e invitare (anche) la EPALE Community italiana ai laboratori blended di Pitch Perfect, il nostro progetto dedicato allo sviluppo di percorsi e risorse per potenziare le competenze linguistico-comunicative di counselor, psicolog*, tutor e facilitatric* quando si tratta di parlare/orientare/supportare le persone LGBTIQA+, di ogni età.
Al di là di promuovere i workshop. è per noi anche molto importante sviluppare un più ampio processo di networking proprio su EPALE, la piattaforma dell'educazione degli adulti della CE, proprio per andare... un po' oltre le nostre reti di lavoro, per confrontarci con altre realtà, italiane o europee che siano.
Iniziano i laboratori gratuiti sul lessico LGBTIQA+, pratiche affermative e counseling inclusivo, dal 7 ottobre al 16 dicembre 2024
Qual è il rapporto tra comunicazione e discriminazione? Come si mette in pratica il linguaggio inclusivo?
Abbiamo iniziato così la nostra EPALE Entry, insieme all'heading "Le Parole Contano", per annunciare e invitare (anche) la EPALE Community italiana ai laboratori blended di Pitch Perfect, il nostro progetto dedicato allo sviluppo di percorsi e risorse per potenziare le competenze linguistico-comunicative di counselor, psicolog*, tutor e facilitatric* quando si tratta di parlare/orientare/supportare le persone LGBTIQA+, di ogni età.
Al di là di promuovere i workshop. è per noi anche molto importante sviluppare un più ampio processo di networking proprio su EPALE, la piattaforma dell'educazione degli adulti della CE, proprio per andare... un po' oltre le nostre reti di lavoro, per confrontarci con altre realtà, italiane o europee che siano.
18 settembre 2024 // Progetti
Videogiochi per tutor ed educatric*, un progetto italian-scandinavo!
Che cos'è questa educazione videoludica o edugaming? Partiamo da lontano, da un altro punto di vista.
Ormai da tanto tempo, in paesi come Svezia, Danimarca, Finlandia e Islanda, le cui tradizioni educative sono note per il loro approccio olistico, l'educazione tramite videogiochi non è vista semplicemente come un mezzo per intrattenere, ma come uno strumento per promuovere abilità cognitive, emotive, sociali, e tanto altro.
... Non parliamo soltanto di giochi educativi, serious games o versioni "educative" di titoli più o meno noti, uno tra tutti MinecraftEdu.
Si tratta (anche) del giocare insieme (o del far giocare) a un titolo commerciale. E poi, rifletterci su. E noi la promuoveremo questo tipo di cultura educativa con Adventures are better shared!
Videogiochi per tutor ed educatric*, un progetto italian-scandinavo!
Che cos'è questa educazione videoludica o edugaming? Partiamo da lontano, da un altro punto di vista.
Ormai da tanto tempo, in paesi come Svezia, Danimarca, Finlandia e Islanda, le cui tradizioni educative sono note per il loro approccio olistico, l'educazione tramite videogiochi non è vista semplicemente come un mezzo per intrattenere, ma come uno strumento per promuovere abilità cognitive, emotive, sociali, e tanto altro.
... Non parliamo soltanto di giochi educativi, serious games o versioni "educative" di titoli più o meno noti, uno tra tutti MinecraftEdu.
Si tratta (anche) del giocare insieme (o del far giocare) a un titolo commerciale. E poi, rifletterci su. E noi la promuoveremo questo tipo di cultura educativa con Adventures are better shared!
5 luglio 2024 // Associazione
Siamo stat* ospit* di Progetto Itaca ;D
Sì, noi siamo super sostenitric* delle attività online e virtuali e di tutto ciò che può avvenire sul web, ma questo non significa che il networking, il potere interagire e apprendere da altre realtà no profit nei nostri territori d'appartenenza, non sia una delle cose più belle e che più ci interessa fare. Essendo tutt* noi un po' spars* tra Milano e Palermo... e in tutto quello che sta nel mezzo, è per noi super importante potere consolidare e anche un po' presentare il nostro metodo di lavoro, chi siamo e cosa facciamo, soprattutto a chi invece nelle nostre città ci sta da tanto, tanto tempo, svolgendo attività e offrendo servizi importantissimi. Il 4 di luglio siamo stati, per quasi tutta la mattinata, ospiti di Progetto Itaca, una vera e propria istituzione nell'ambito della promozione sociale e del volontariato palermitano. Grazie ancora a tutt* le persone che ci hanno accolto e per averci spiegato, con tanta passione, il vostro lavoro!
Siamo stat* ospit* di Progetto Itaca ;D
Sì, noi siamo super sostenitric* delle attività online e virtuali e di tutto ciò che può avvenire sul web, ma questo non significa che il networking, il potere interagire e apprendere da altre realtà no profit nei nostri territori d'appartenenza, non sia una delle cose più belle e che più ci interessa fare. Essendo tutt* noi un po' spars* tra Milano e Palermo... e in tutto quello che sta nel mezzo, è per noi super importante potere consolidare e anche un po' presentare il nostro metodo di lavoro, chi siamo e cosa facciamo, soprattutto a chi invece nelle nostre città ci sta da tanto, tanto tempo, svolgendo attività e offrendo servizi importantissimi. Il 4 di luglio siamo stati, per quasi tutta la mattinata, ospiti di Progetto Itaca, una vera e propria istituzione nell'ambito della promozione sociale e del volontariato palermitano. Grazie ancora a tutt* le persone che ci hanno accolto e per averci spiegato, con tanta passione, il vostro lavoro!
7 marzo 2024 // Approfondimenti
Digital Art, Arteterapia digitale e Artivismo. Che cosa sono?
Non solo gaming! L'inclusione attraverso piattaforme e strumenti digitali o virtuali può svilupparsi in tanti altri modi.
L'educational digital art, che va intesa come, appunto, l'utilizzo degli strumenti d'arte digitale per attività come per esempio l'espressione del sé, attraverso software più o meno "facili" e di tipo creativo, è proprio questo.
Anche noi ci stiamo un po' approcciando a questo ambito, che spazia dall'arteterapia alla creatività pura e semplice, fino all'artivismo, imparando molto soprattutto grazie alla collaborazione con Stichting Art. 1, il nostro partner del progetto Pitch Perfect e un po' il "mentore" per lo sviluppo del kit di carte illustrate. Stiamo soprattutto riflettendo sul nesso tra digital art, inclusione online e auto-rappresentazione: in sostanza, disegnarsi e rappresentarsi online, per esempio con un semplice avatar, tematizzando ed esprimendo se stess*, come eravamo e come vorremmo essere.
Digital Art, Arteterapia digitale e Artivismo. Che cosa sono?
Non solo gaming! L'inclusione attraverso piattaforme e strumenti digitali o virtuali può svilupparsi in tanti altri modi.
L'educational digital art, che va intesa come, appunto, l'utilizzo degli strumenti d'arte digitale per attività come per esempio l'espressione del sé, attraverso software più o meno "facili" e di tipo creativo, è proprio questo.
Anche noi ci stiamo un po' approcciando a questo ambito, che spazia dall'arteterapia alla creatività pura e semplice, fino all'artivismo, imparando molto soprattutto grazie alla collaborazione con Stichting Art. 1, il nostro partner del progetto Pitch Perfect e un po' il "mentore" per lo sviluppo del kit di carte illustrate. Stiamo soprattutto riflettendo sul nesso tra digital art, inclusione online e auto-rappresentazione: in sostanza, disegnarsi e rappresentarsi online, per esempio con un semplice avatar, tematizzando ed esprimendo se stess*, come eravamo e come vorremmo essere.
21 dicembre 2023 // Approfondimenti
Mediazione Digitale Parentale e Family Gaming. Nuove idee e nuovi spunti
Di recente, qualche mese fa, abbiamo sviluppato una nuova proposta di progetto su un tema che, nonostante le apparenze, si discosta un pochino dall'Edugaming, dagli approcci e dalle metodologie che, per semplificare, usano i videogame digitali, contemporanei, commerciali come "strumento", comunque all'interno di attività di per sé ben definite, codificate. Insomma, utilizzare per esempio il gaming come intermezzo, come risorsa ulteriore in un percorso di tipo educativo, per esempio.
E soprattutto, è tutto bianco o nero? Ok che il gaming è per noi (e per tant* altr* nel mondo) una risorsa importantissima, ma... la dipendenza digitale? Il controllo parentale? Se leggiamo gli articoli a favore, di questo non se ne parla. Se si leggono risorse sugli aspetti negativi del videogioco, non si accenna a quello che di buono può esserci in un paio d'ore spese davanti alla console. Ma la via di mezzo non c'è? ;D
Mediazione Digitale Parentale e Family Gaming. Nuove idee e nuovi spunti
Di recente, qualche mese fa, abbiamo sviluppato una nuova proposta di progetto su un tema che, nonostante le apparenze, si discosta un pochino dall'Edugaming, dagli approcci e dalle metodologie che, per semplificare, usano i videogame digitali, contemporanei, commerciali come "strumento", comunque all'interno di attività di per sé ben definite, codificate. Insomma, utilizzare per esempio il gaming come intermezzo, come risorsa ulteriore in un percorso di tipo educativo, per esempio.
E soprattutto, è tutto bianco o nero? Ok che il gaming è per noi (e per tant* altr* nel mondo) una risorsa importantissima, ma... la dipendenza digitale? Il controllo parentale? Se leggiamo gli articoli a favore, di questo non se ne parla. Se si leggono risorse sugli aspetti negativi del videogioco, non si accenna a quello che di buono può esserci in un paio d'ore spese davanti alla console. Ma la via di mezzo non c'è? ;D
31 ottobre 2023 // Progetti
Siamo stati a Firenze per partecipare alle giornate introduttive, per beneficiar*, organizzate dall'Agenzia Nazionale E+!
Partiamo dall'inizio... il nostro progetto Pitch Perfect è stato approvato!!! In questa candidatura, la nostra prima esperienza di progettazione educativa e comunitaria come Close in the Distance, abbiamo investito davvero tanto, abbiamo messo insieme tutte le idee, le esperienze e le competenze dello staff, del direttivo, de* volontar*, orientandoci verso uno dei temi per noi più importanti, e cioè potere rendere un po' più inclusivo, nei riguardi delle persone LGBTIQA+ di ogni età, l'ambito del counseling e degli sportelli d'ascolto. Siamo quindi stati a Firenze per prendere parte al kick-off organizzato dall'Agenzia Nazionale Erasmus+ e, soprattutto, abbiamo conosciuto e parlato con tant* altr* beneficiar*, con cui speriamo di potere rimanere in contatto!
Siamo stati a Firenze per partecipare alle giornate introduttive, per beneficiar*, organizzate dall'Agenzia Nazionale E+!
Partiamo dall'inizio... il nostro progetto Pitch Perfect è stato approvato!!! In questa candidatura, la nostra prima esperienza di progettazione educativa e comunitaria come Close in the Distance, abbiamo investito davvero tanto, abbiamo messo insieme tutte le idee, le esperienze e le competenze dello staff, del direttivo, de* volontar*, orientandoci verso uno dei temi per noi più importanti, e cioè potere rendere un po' più inclusivo, nei riguardi delle persone LGBTIQA+ di ogni età, l'ambito del counseling e degli sportelli d'ascolto. Siamo quindi stati a Firenze per prendere parte al kick-off organizzato dall'Agenzia Nazionale Erasmus+ e, soprattutto, abbiamo conosciuto e parlato con tant* altr* beneficiar*, con cui speriamo di potere rimanere in contatto!
21 settembre 2023 // Associazione
Iniziano i nostri laboratori online: Queer Spaces, il gaming e l'inclusione virtuale. Iscriviti! (... è gratuito!)
Stiamo organizzando e pianificando un laboratorio online, gratuito e rivolto a tutor, educatric* e, in generale, a tutte le persone interessate all'argomento, che si terrà orientativamente tra gennaio e febbraio 2024.
Il tema? L'inclusione e l'auto-affermazione delle persone LGBTIQA+ in digitale, imparare cioè a conoscere alcuni strumenti, spazi e piattaforme nelle quali la giovane comunità LGBTIQA+ è molto, molto presente, e proprio lì sente di potersi esprimere più liberamente rispetto alla "realtà".
Approfondiremo anche altri aspetti, tra cui l'odio online nei riguardi, appunto, delle persone LGBTIQA+ soprattutto adolescenti. Sarà un laboratorio molto concreto, fatto di interazioni, esempi e testimonianze. Quindi non aspettatevi la lezione frontale ;D
Iniziano i nostri laboratori online: Queer Spaces, il gaming e l'inclusione virtuale. Iscriviti! (... è gratuito!)
Stiamo organizzando e pianificando un laboratorio online, gratuito e rivolto a tutor, educatric* e, in generale, a tutte le persone interessate all'argomento, che si terrà orientativamente tra gennaio e febbraio 2024.
Il tema? L'inclusione e l'auto-affermazione delle persone LGBTIQA+ in digitale, imparare cioè a conoscere alcuni strumenti, spazi e piattaforme nelle quali la giovane comunità LGBTIQA+ è molto, molto presente, e proprio lì sente di potersi esprimere più liberamente rispetto alla "realtà".
Approfondiremo anche altri aspetti, tra cui l'odio online nei riguardi, appunto, delle persone LGBTIQA+ soprattutto adolescenti. Sarà un laboratorio molto concreto, fatto di interazioni, esempi e testimonianze. Quindi non aspettatevi la lezione frontale ;D
21 agosto 2023 // Approfondimenti
Educazione Videoludica come trattamento dell’ansia in giovani e adulti, di Rafael Iwamoto Tosi
Immaginiamo un mondo dove i videogiochi non sono solo un passatempo, ma uno strumento potente per aiutare le persone a combattere l'ansia. Dopo il Covid, tanti studenti di scuola media si sono trovati a lottare con paure e insicurezze nuove che, in tutta onestà, anche se ormai sono passati un po' di anni, non sembrano tramontare tanto facilmente. La Videogame Education viene proposta in un articolo scientifico come una sorta di (possibile) risposta, un modo innovativo di usare il gioco per ridare un po' di fiducia e serenità alle persone più giovani. In questo articolo, di Rafael Iwamoto Tosi, pubblicato di recente sull'Open Journal of Educational Research, si approfondisce proprio il nesso tra videogiochi, educazione e trattamento dell’ansia: tutte cose per noi molto, molto importanti e purtroppo ancora poco diffuse in Italia :(
Educazione Videoludica come trattamento dell’ansia in giovani e adulti, di Rafael Iwamoto Tosi
Immaginiamo un mondo dove i videogiochi non sono solo un passatempo, ma uno strumento potente per aiutare le persone a combattere l'ansia. Dopo il Covid, tanti studenti di scuola media si sono trovati a lottare con paure e insicurezze nuove che, in tutta onestà, anche se ormai sono passati un po' di anni, non sembrano tramontare tanto facilmente. La Videogame Education viene proposta in un articolo scientifico come una sorta di (possibile) risposta, un modo innovativo di usare il gioco per ridare un po' di fiducia e serenità alle persone più giovani. In questo articolo, di Rafael Iwamoto Tosi, pubblicato di recente sull'Open Journal of Educational Research, si approfondisce proprio il nesso tra videogiochi, educazione e trattamento dell’ansia: tutte cose per noi molto, molto importanti e purtroppo ancora poco diffuse in Italia :(